Dematerializzazione possibile anche per le prescrizioni di farmaci stupefacenti

data inserimento 18-06-2020 wm

Guida pratica dalla FIMMG
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DEMATERIALIZZAZIONE DELLE PRESCRIZIONI DI FARMACI STUPEFACENTI: GUIDA PRATICA


A seguito della pubblicazione della circolare a firma congiunta del Ministero della Salute e del Ministero dell’economia e della Finanze di cui al prot.n. 5351 del 14.5.2020 DGSISS-MDS-P in relazione alla dematerializzazione delle prescrizioni di farmaci stupefacenti, recepiamo e vi inoltriamo quanto comunicato dalla Direzione Farmaceutico-Protesica-Dispositivi Medici della Regione Veneto.

A decorrere dal 15.6.2020, a livello nazionale si provvederà all’avvio della dematerializzazione delle prescrizioni SSN contenenti:

1. i medicinali stupefacenti appartenenti alla sez. B-C-D-E della tabella medicinali del DPR n. 309/90 e s.m.i;

2. i medicinali stupefacenti inclusi della sezione A - Allegato III-bis della tabella medicinali del DPR n. 309/90 e s.m.i., per la terapia del dolore.
Buprenorfina, Codeina, Diidrocodeina, Fentanil, Idrocodone, Idromorfone, Morfina, Ossicodone, Ossimorfone, Sufentanil (limitatamente alle composizioni per somministrazioni ad uso sublinguale), Tapentadolo, Medicinali a base di cannabis per il trattamento sintomatico di supporto ai trattamenti standard*

I medicinali prescritti per la terapia del dolore, inclusi nell’allegato III-bis devono sempre riportare il codice “TDL” quale esenzione dal pagamento della quota fissa, coerentemente alle disposizioni regionali vigenti in materia di esenzione. Qualora non indicato, la ricetta non può essere dematerializzata. Si ricorda inoltre che il codice TDL deve essere utilizzato sulla ricetta per la prescrizione dei farmaci per la terapia del dolore severo in corso di patologia neoplastica o degenerativa per una terapia non superiore a trenta giorni.

Inoltre per la prescrizione di farmaci dell’Allegato III-bis il medico deve sempre riportare nel campo note:
− la posologia al fine di consentire al farmacista di effettuare le necessarie verifiche, come attualmente già previsto da normativa;
− il medico deve sempre riportare anche l’indirizzo e il numero telefonico, se non presente nel timbro;
Restano escluse dalla dematerializzazione le confezioni a base di metadone, anche se compreso nell’allegato III-bis, e i farmaci suddetti se prescritti per indicazioni diverse dalla terapia del dolore, che sono pertanto prescrivibili su ricettario a ricalco, di cui al D.M 10.3.2006.

* www.salute.gov.it - ultimo aggiornamento 17 aprile 2020

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