Comunicato della Segreteria Regionale agli iscritti

data inserimento 22-04-2020 wm

sulla gestione dell'attività professionale in studio e a domicilio
Nuova pagina 2

22 aprile 2020

 

Ai Medici di Medicina Generale
Della Regione del Veneto


La Fimmg della regione del Veneto dovendo constatare che, ad oggi, non è stato possibile avere alcun contatto con la protezione civile, con la cabina di regia e con le direzioni generali delle AULSS perdurando la mancanza di dispositivi di protezione per la tutela dei cittadini, del personale dipendente e dei medici, consiglia ai propri associati di attenersi alle seguenti modalità operative :

 Non consentire l’accesso libero nei locali che ospitano lo studio anche ricorrendo alla chiusura della porta d’accesso. L’accesso potrà avvenire esclusivamente dopo contatto telefonico diretto con il medico che stabilirà l’ora in cui in casi assolutamente necessari e giudicati tali esclusivamente dal medico sarà effettuata la visita ambulatoriale.

 Le visite domiciliari saranno limitate alle situazioni di intrasportabilità del paziente verificate e ad esclusivo giudizio del medico garantendo la sicurezza attiva e passiva nella possibilità di contagio.

 Per le alterazioni febbrili superiori al 37,5 senza sintomatologia rilevabile dal triage telefonico ci si atterrà alle disposizioni regionali di vigilanza.

 Le certificazioni di malattia INPS saranno garantite ESCLUSIVAMENTE ai pazienti valutati dal proprio medico di medicina generale. Non saranno prese in considerazione richiesta di certificazione INPS provenienti da strutture pubbliche o private già obbligate per norma di legge al rilascio.
Invitiamo le direzioni generali e le amministrazioni delle strutture accreditate e private di provvedere affinché il personale medico che opera nelle stesse si doti di credenziali INPS , questo provvedimento è necessario, oltre che al rispetto di norme di legge già consolidate, anche a limitare il più possibile gli spostamenti non necessari dei cittadini.

 Le prescrizioni farmaceutiche che non possono essere dematerializzate saranno consegnate con modalità che garantiscano il minor contatto e la minore permanenza negli ambienti dello studio medico.

 Saranno garantite le prescrizioni di diagnostica e visita specialistica o ricovero, richieste da strutture o medici impossibilitati dalle attuali norme alla ricettazione diretta, esclusivamente se debitamente e dettagliatamente motivate.

 Prevedere il massimo livello di protezione e tutela per il personale amministrativo dipendente con fornitura di DPI e sanificazione sistematica dei piani di lavoro e massimo rispetto della distanza di sicurezza. Nel caso ciò non fosse possibile valutare la possibilità di lavoro da remoto o porre il personale in ferie.

 Per quanto riguarda l’assistenza domiciliare programmata o integrata valutare la possibilità di rischio di contagio attivo e passivo ed in caso di mancanza di sistemi di protezione attiva e passiva comunicare per iscritto alla direzione distrettuale e sanitaria dell’AULSS la sospensione della stessa attività programmata ad rimanendo a disposizione per qualunque urgenza si dovesse verificare. Tale comunicazione esclude l’attività a favore della terminalità oncologica e non

 In caso di contatto a rischio da parte del medico di famiglia o di quello del servizio di continuità assistenziale con diniego del servizio di prevenzione dell’esecuzione del tampone rino faringeo si invitano i sanitari interessati a chiudere lo studio di medicina generale e comunicarlo alla AULSS che ai sensi del vigente ACN dovrà provvedere alla sostituzione che comunque ricade economicamente sul medico sostituito. Per il servizio di continuità assistenziale comunicare la propria indisponibilità ad effettuare il turno assegnato.
Per garantire il più possibile la tutela della salute dei cittadini e dei medici di famiglia e per evitare che l’attività del medico di medicina generale si trasformi in un veicolo di diffusione del contagio vista la colpevole inerzia delle Direzioni Aziendali, la Fimmg ha già preso contatti con fornitori per l’acquisto di DPI che distribuirà ai colleghi con modalità che saranno comunicate nelle prossime ore.

La Fimmg del Veneto sottolinea e ribadisce la piena reperibilità telefonica dei MMG e il loro immutato impegno nei confronti dei cittadini per superare questo periodo critico nonostante la disattenzione e la scarsa considerazione di cui questo professionista è circondato.
Deve rimanere inciso a lettere di fuoco che il riferimento della medicina di famiglia non sono i burocrati o la politica ma i cittadini Veneti e la loro salute per cui

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