Il Primo Maggio 'grigio' dei Medici italiani, tra blocco dei contratti e precariato

data inserimento 04-05-2019 wm

Intervento del presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO), Filippo Anelli, interviene alla vigilia della Festa del Lavoro.
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“Contratti di lavoro e convenzioni ferme da più di dieci anni, concorsi bloccati, “camici grigi” intrappolati tra laurea e specializzazione, “medici a gettone”, professionisti – stranieri e non – sfruttati e sottopagati, ospedalieri costretti a non rispettare gli orari di riposo o i turni di ferie per poter assicurare il servizio, guardie mediche in condizioni di assoluta carenza di sicurezza: è un Primo Maggio triste quello che la categoria si accinge a festeggiare.
Eppure noi ci crediamo, crediamo che l’Italia sia una Repubblica fondata sul lavoro. E ancor più siamo convinti che la nostra Professione, posta a garanzia del diritto alla salute, abbia un forte ruolo sociale, che deve essere riconosciuto e valorizzato.”

Così il presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO), Filippo Anelli, interviene alla vigilia della Festa del Lavoro.

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