Sciopero Informatico: Comunicazione delle Organizzazioni Sindacali della Medicina Generale del Veneto

data inserimento 11-08-2017 wm

Dalla parte pubblica non emerge alcuna volontà di dialogo
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Sciopero Informatico: Comunicazione delle Organizzazioni Sindacali della Medicina Generale del Veneto

Padova, 11 agosto 2017

 


Gentili Colleghi e Colleghe,
riceveremo. nei prossimi giorni. una comunicazione da parte delle nostre aziende simile a quella inviata dalla Azienda Trevigiana che trovate in calce alla presente nota, come Allegato n. 1.
Come potrete constatare non vi è nessuna volontà di dialogo e di confronto con la Professione ma si mette in atto un subdolo meccanismo di ricatto.
L'interruzione dell'invio della ricetta dematerializzata, e ribadiamo solo della ricetta dematerializzata, provoca forti fibrillazioni nelle amministrazioni, maggiori, addirittura, che la riduzione dell'assistenza ai cittadini.
È da settimane prima della proclamazione dello sciopero, ed anche nei giorni successivi, che le Organizzazioni Sindacali ricercano un'apertura di dialogo con la Regione ma ricevendo da essa, come risposta, documenti del tenore di quello che trovate in calce alla presente nota, come Allegato n. 2.
Su tutti i rilevanti temi sollevati dai Sindacati regna, sovrano, un silenzio assoluto: anche nel comitato regionale "farsa", che hanno tenuto da soli (presenti solo la parte pubblica) il 24 luglio. si sono auto-approvati la modifica dell'accordo regionale della guardia medica, della informatizzazione e della relativa delibera non se ne vuole parlare.
Si teme la perdita dei loro vantaggi economici che derivano dal nostro lavoro sulla ricetta dematerializzata, sul Fascicolo Sanitario Elettronico. sulla raccolta del consenso informato e l'unica risposta apparentemente opportuna che viene ideata è costituita da una lettera ai Medici di Famiglia apparentemente informativa sui rischi dello sciopero informatico ma sostanzialmente minatoria.
Le Organizzazioni Sindacali unitariamente hanno già da tempo interpellato uno studio legale di primaria importanza specializzato in questi temi, che già ci ha confortato sulla ragionevolezza della protesta.
Non è stata inserita a caso la richiesta di approvvigionamento di ricettari rossi (con preavviso di mesi) in quanto la nostra intenzione non è quella di danneggiare i cittadini, non fornendo le prescrizioni, ma di non inviare i dati al SAR / SAC regionale (pura attività di natura meramente burocratica).
È triste constatare che le Direzioni Generali non si attivano su temi che riguardano i cittadini, gli ospedali di comunità, le case di riposo, la continuità dell'assistenza, le Medicine di Gruppo Integrate, ma si interessano in modo solerte dei temi che riguardano i premi economici di Aziende e Regione.
Questi metodi Thatcheriani di minaccia con i MMG del Veneto non funzionano! Noi non siamo i minatori del Galles (con il dovuto rispetto) tanto meno loro sono minimante paragonabili alla lady di ferro.
Siamo sicuri che alla minaccia di essere deferiti al collegio arbitrale tutti i Medici di Famiglia del Veneto risponderanno con un collettivo provateci pure!

I Segretari Regionali
FIMMG Dott. Domenico Crisarà
SNAM1 Dott. Salvatore Cauchi
SM1 Dott.ssa Liliana Lora
INTESA SINDACALE Dott. lido Antonio Fante
 

Allegato 1 Comunicazione della Direzione Generale AULLS n..2 Marca Trevigiana

Allegato 2 Comunicazione del Direttore Generale Area Sanità e Sociale Regione Veneto

 

             
             
             
             
             
             
             
             
             
             
             
             
             
             
             
             
             
             

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