Nuovi adempimenti IVA 2017

data inserimento 08-03-2017 wm

Chiarimenti da parte della Segreteria FIMMG
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Nuovi adempimenti IVA 2017

 

SPESOMETRO SCADENZA COMUNICAZIONE LIQUIDAZIONI PERIODICHE IVA

Per i contribuenti soggetti passivi IVA, dal 1° gennaio 2017, scatta un altro obbligo fiscale, quello della comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA da trasmettere all'Agenzia delle Entrate.


Scadenza Comunicazione liquidazione periodica IVA 2017: entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo alla fine del trimestre:

  • I° trimestre: entro il 31 maggio 2017;
  • II° trimestre: entro il 16 settembre 2017;
  • III° trimestre entro il 30 novembre 2017;
  • IV° trimestre entro l’ultimo giorno del mese di febbraio dell’anno successivo, per cui 28 o 29 febbraio 2018.

In questo modo, l'Agenzia, saprà al massimo in 2 settimane dall'invio della Comunicazione liquidazione periodica IVA, quanti contribuenti hanno versato l'IVA dovuta e quanti no.


 
SPESOMETRO INVIO FATTURE SEMESTRALE 2017

Per il solo Spesometro fatture 2017, ovvero, la nuova comunicazione IVA trimestrale di tutte le fatture emesse e ricevute, per il solo anno 2017, sono previsti solo 2 invii con la seguente scadenza semestrale:

  • Spesometro 2017 fatture primo semestre: invio entro il 18 settembre 2017;
  • Spesometro 2017 fatture secondo semestre: dati da invare entro il 28 febbraio 2018.

A partire dal prossimo anno, il nuovo Spesometro fatture 2018, diventerà una comunicazione iva trimestrale con la seguenti scadenze di invio tracciato: 

31 maggio,
16 settembre,
30 novembre,
28 febbraio dell'anno successivo.
 
SPESOMETRO SANZIONI OMESSA COMUNICAZIONE 2017

Sanzioni Spesometro 2017: i contribuenti che omettono l'invio della comunicazione IVA trimestrale o dei dati di liquidazioni periodiche IVA, sono così sanzionati:

  • Spesometro fatture semestrale omesso o presentato in ritardo: per ogni fattura sanzione minimo 2 euro ad un massimo di 1.000 euro a trimestre (*)
  • Spesometro liquidazioni periodiche omesso, incompleto o infedele: sanzione minimo 500 euro a massimo 2.000 euro (*).

* La sanzione è ridotta alla metà se la trasmissione è effettuata entro i 15 giorni successivi alla scadenza prevista ovvero se, nel medesimo termine, è effettuata la trasmissione corretta deidati.
 
In considerazione delle suddette importantissime variazioni intervenute, al fine di predisporre tempestivamente le dichiarazioni e anche per evitare il rischio di onerose sanzioni,  i documenti dovranno essere inviati con cadenza mensile, con consegna o invio  entro il 15 di ogni mese successivo a quello chiuso.

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